Il 20 settembre 1911, Edward Smith ebbe la sua prima disavventura, cioè una collisione con la nave da guerra Hawke della Royal Navy. Smith viene sollevato da qualsiasi accusa, dato che secondo la Royal Navy l'incidente è stato causato dalla massa imponente dell'Olympic che creando il vortice a rishcchiato l'Hawke. I danni alla nave furono ingenti, le riparazioni vennero eseguite nei bacini di carenaggio di Belfast, ritardando l'entrata in servizio del Titanic di quasi un mese, a meta aprile il periodo nel quale gli iceberg si staccano dalle coste della Groinlandia per prendere il mare.
mercoledì 25 aprile 2012
Smith al comando dell'Olympic
Smith si era costituito una reputazione come grande comandante delle navi da crocera e da traversata atlantica. La sua fama spinse la RMS a nominarlo comandante della "RMS Olympic", la nuova nave più grande al mondo. Il viaggio da Liverpool a New York si concluse con successo il 21 giugno 1911, all'attracco però si ebbe un piccolo incidente, che presagi gli eventi futuri.
Il 20 settembre 1911, Edward Smith ebbe la sua prima disavventura, cioè una collisione con la nave da guerra Hawke della Royal Navy. Smith viene sollevato da qualsiasi accusa, dato che secondo la Royal Navy l'incidente è stato causato dalla massa imponente dell'Olympic che creando il vortice a rishcchiato l'Hawke. I danni alla nave furono ingenti, le riparazioni vennero eseguite nei bacini di carenaggio di Belfast, ritardando l'entrata in servizio del Titanic di quasi un mese, a meta aprile il periodo nel quale gli iceberg si staccano dalle coste della Groinlandia per prendere il mare.
Il capitano Smith al comando della RMS Olympic.
Il 20 settembre 1911, Edward Smith ebbe la sua prima disavventura, cioè una collisione con la nave da guerra Hawke della Royal Navy. Smith viene sollevato da qualsiasi accusa, dato che secondo la Royal Navy l'incidente è stato causato dalla massa imponente dell'Olympic che creando il vortice a rishcchiato l'Hawke. I danni alla nave furono ingenti, le riparazioni vennero eseguite nei bacini di carenaggio di Belfast, ritardando l'entrata in servizio del Titanic di quasi un mese, a meta aprile il periodo nel quale gli iceberg si staccano dalle coste della Groinlandia per prendere il mare.
La famiglia del capitano Smith
Figlio di Edward John Smith sr. (di professione vasaio) e di Catherine Hancock, proprietari di un negozzio, Edward freguentò l'etruria British School fin dall'eta di 13 anni, fin quando si trasferi a Liverpool per avviare la carriera in marina.
Il 12 luglio 1887, Edward John Smith sposò Sara Eleanor Pennignton. Due anni più tardi ebbero una figlia, Helen Melville Smith. La famiglia visse a Southampton, secondo sua figlia Edward amava i sigari a tal punto da non volere nessuno nel suo studio mentre fumava.
Foto del capitano di corvetta Edward John Smith in gioventù.
Il 12 luglio 1887, Edward John Smith sposò Sara Eleanor Pennignton. Due anni più tardi ebbero una figlia, Helen Melville Smith. La famiglia visse a Southampton, secondo sua figlia Edward amava i sigari a tal punto da non volere nessuno nel suo studio mentre fumava.
lunedì 23 aprile 2012
La partenza del Titanic
Il Titanic RMS trasportava 2223 uomini dei quali 899 di equipaggio e 1333 passeggieri (338 della prima classe, 285 della seconda, 710 della terza ).
Di queste persone molte morirono (per annegamento o assiderazione), le perdite ammontavano a 1517 delle quali 685 uomini dell' equipaggio e 832 passeggeri (uomini, donne e bambini).
L'affondamento del Titanic, per me come per molti altri, è considerata una delle più grandi stragi in mare al cuale l'uomo ha dovuto far fronte.
Molti a guardare le foto e le immagini dei film quando il transatlantico parte dai porti di Belfast (per chi non lo sapesse in Irlanda) e Southampton (dove fermo per sei giorni) si commuovono, infatti si vede la gente felice di lasciare la propria patria per cercare fortuna in America.
Il Titanic in partenza da Southampton il 10 aprile 1912.
Il titanic in partenza da Belfast il 2 aprile 1912.
Le persone come si vede nelle foto sono felici e gioiscono, non sanno pero che stanno andando in contro alla morte.
Di queste persone molte morirono (per annegamento o assiderazione), le perdite ammontavano a 1517 delle quali 685 uomini dell' equipaggio e 832 passeggeri (uomini, donne e bambini).
L'affondamento del Titanic, per me come per molti altri, è considerata una delle più grandi stragi in mare al cuale l'uomo ha dovuto far fronte.
Molti a guardare le foto e le immagini dei film quando il transatlantico parte dai porti di Belfast (per chi non lo sapesse in Irlanda) e Southampton (dove fermo per sei giorni) si commuovono, infatti si vede la gente felice di lasciare la propria patria per cercare fortuna in America.
Le persone come si vede nelle foto sono felici e gioiscono, non sanno pero che stanno andando in contro alla morte.
domenica 22 aprile 2012
IL TITANIC
Nel nostro viaggio alla ricerca di relitti non possiamo non parlare del Titanic il più famoso esempio di affondamento di una nave, nel quale morirono migliaia di persone.
Il transatlantico Titanic della compagnia RMS (Royal Mail Scip), tragicamente affondato il 15 aprile 1912.
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